sole24

Instabilità di spalla e lussazione non sono altro che due aspetti della stessa problematica. La spalla, infatti, è l’articolazione più mobile del nostro organismo, ma è allo stesso tempo la più instabile.

A garantire che la spalla rimanga nella sua sede e che abbia una normale cinematica (il movimento) scapolare sono i legamenti, la capsula articolare e i quattro tendini della cuffia dei rotatori. L’equilibrio fra queste componenti fa sì che la spalla sia molto mobile ma stabile.

 

Che differenza c’è tra instabilità e lussazione?

 

Ci sono persone che hanno una struttura capsulo-legamentosa normale e che possono andare incontro a una lussazione traumatica solo in seguito a un evento traumatico, per esempio una caduta dalla bicicletta.

Altro caso è l’iperlassità: esiste, infatti, una quota importante di persone che presentano anomalie nella struttura capsulo-legamentosa (anche genetiche). In questi casi, il collagene, cioè la struttura che forma capsule e legamenti, è estremamente elastico. Di conseguenza, queste persone, già in età adolescenziale, anche praticando sport non traumatici possono andare incontro a dolore, sublussazioni e infine lussazioni vere e proprie.

 

Valutare preventivamente se il paziente è iperlasso e inquadrare la presenza in una sindrome genetica chiamata di Ehlers-Danlos, può evitare l’insorgere di disturbi, soprattutto quando si praticano sport che sollecitano l’articolazione della spalla, come la ginnastica artistica, il tennis o il padel, oggi praticato da una platea molto vasta di sportivi.

Il dottor Paolo Baudi approfondisce questi interessanti aspetti nell’intervista realizzata da DossierSalute.com: